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Piani e Programmi di Rete Ecologica

Il concetto di Rete Ecologica
Il processo di frammentazione degli ambienti naturali per cause antropiche costituisce, per le sue conseguenze ai diversi livelli ecologici, ambientali, paesistici e territoriali, causa primaria della perdita di biodiversità.
In tale contesto le politiche di tutela della biodiversità comprendono necessariamente lo studio e l'analisi del territorio per la definizione degli elementi della Rete Ecologica, la sua valutazione strutturale e funzionale, l'indicazione di forme di gestione e regolamentazione e la programmazione/pianificazione/progettazione di interventi mirati.
Un Piano o un Programma di Rete Ecologica può essere redatto e applicato a diverse scale, anche a supporto di strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale quali i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale ed i Piani Urbanistici Generali Comunali.
L'approccio professionale comprende necessariamente l'utilizzo di strumenti quali i Sistemi Informativi Territoriali, le metodologie dell'analisi ambientale e le tecniche della pianificazione territoriale.

Esperienza maturata
- Programma di Rete Ecologica Monti Aurunci - Rio S. Croce - Promontorio di Gianola (Provincia di Latina)
- Progetto Pilota Rete Ecologica Parco Nazionale del Circeo - Monti Ausoni, Aurunci, Lepini (Provincia di Latina)
- Programma di Rete Ecologica Monte Rufeno-Caldera di Latera-Selva del Lamone-Fiume Fiora (Provincia di Viterbo)
- Programma di Rete Ecologica Monti Vulsini-Calanchi di Civita di Bagnoregio-Monte Cimino-Lago di Vico (Provincia di Viterbo)
- Programma di Rete Ecologica Provincia di Rieti
- Concorso di Idee per la redazione del Piano Territoriale Provinciale di Caltanissetta
- Programma di Sistema "Rete Ecologica" Monti Lucretili - Simbruini - Ruffi (Provincia di Roma)

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